giovedì 18 dicembre 2014

Salento, quarto e quinto giorno: Otranto, Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Roca Vecchia, Sante Cesarea, Torre dell'orso



Ormai siamo in pieno clima vacanziero e rilassato, ma vogliamo comunque andare alla scoperta di altre bellissime spiagge. Ci rendiamo conto che qui ce ne sono davvero tantissime. Si potrebbe tornare più e più volte per una conoscenza sempre migliore.
Cominciamo questa giornata dalla spiaggia di Punta Prosciutto, a nord di Gallipoli.
Una volta parcheggiata l'auto in una delle traverse che scendono verso la spiaggia, cerchiamo un lido per avere un riparo dal Sole. Per la maggior parte si tratta di spiaggia libera e pur essendo lunedì c'è un certo movimento. Certo, non tantissimo, si sta bene, ma rimaniamo comunque sorpresi. Per nostra fortuna poco più avanti c'è un lido che sembra anche molto carino e che fa al caso nostro. Paghiamo 15€ per l'ombrellone e due lettini. Proprio davanti al lido ci sono un po' di alghe secche accumulatesi a riva, ma poco più in là il mare ha davvero dei colori pazzeschi. Tra l'altro qui il mare non è mai troppo profondo e bisogna sempre camminare un po' per fare il bagno, ma è talmente piacevole camminare in questa acqua cristallina che poi non si uscirebbe più.
























Trascorriamo in relax la mattinata, fino a che, anche oggi, purtroppo, iniziano ad arrivare gli ormai soliti nuvoloni pomeridiani. Decidiamo di spostarci leggermente più a sud, verso la zona di Porto Cesareo. Anche qui il mare sembra essere bellissimo e c'è tantissima spiaggia a disposizione. Ma abbiamo solo il tempo di scattare qualche foto, con da una parte un cielo limpido e mare spettacolare e subito alle spalle delle nuvole temporalesche che si stanno addensando. Il tempo di risalire in macchina ed un bel rovescio ci accompagnerà per un bel po' di strada.






Abbiamo infatti deciso di spostarci sull'altra costa, quella adriatica, sperando di trovare un tempo migliore.
Ci rechiamo verso la zona di Santa Cesarea Terme. Anche qui il mare sembra splendido. In particolare sto cercando una bellissima spiaggia che ho visto solo in foto su internet. Faccio un po' di ricerche su internet, chiedo alla gente del posto, ma molti mi mandano alla spiaggia di Porta Badisco che le assomiglia, ma non è quella che cerco io. Fino a che, proprio a Porto Badisco, che avevamo visto il giorno prima e di cui non ricordavo il nome, mi danno l'indicazione giusta. La spiaggia che sto cercando è quella dei 100 scalini e si trova a Santa Cesarea terme, precisamente nella zona (anzi, nel parcheggio) del lido 19 Summer club.
Purtroppo la spiaggia è chiusa ed è anche in stato di abbandono con diversi rifiuti accumulati sulla spiaggia, ma è davvero spettacolare.










 

Abbiamo ancora un po' di tempo e quindi torniamo in hotel per provare finalmente la SPA. Con soli 20 € si ha la possibilità di fare tutto il percorso. Il posto è davvero splendido ed il percorso molto piacevole.
Terminiamo la giornata con una cena ad Otranto, in un locale molto carino che avevamo già segnato da casa e qui mangiamo davvero molto bene: Peccato di vino.
Ma prima ci concediamo una passeggiata ed un bicchiere di rosato tipico pugliese come aperitivo.

Siamo ormai arrivati all'ultimo giorno di vacanza, dobbiamo anche anticipare un po' la partenza, ma abbiamo voglia di visitare un po' la zona a nord di Otranto.
Vicino al nostro hotel c'è una cava di bauxite, ci facciamo spiegare dalla reception come raggiungerla. Bisogna seguire l'uscita Porto, quindi prendere la prima a destra. La cava è subito alla fine di un sentiero sulla destra, dove bisogna lasciare la macchina.
Scattata qualche foto, ci rimettiamo in marcia. Questa volta in direzione delle "Due sorelle", ovvero i due faraglioni fotografatissimi di Torre dell'orso. Prima ci concediamo un'oretta in spiaggia.
Per vedere dall'alto le due sorelle, bisogna prendere la stradina dopo la pinetina (oppure entrare dalla stessa), subito prima (o dopo) il cartello Torre dell'orso e quello del Chiringuito, entrare nella zona interdetta alle auto e i sentieri arrivano su questa bellissima terrazza naturale. Ci vorranno nemmeno 5 minuti.














Scattata qualche foto, ci aspetta l'ultima tappa di giornata, la grotta della poesia a Roca Vecchia. Per vederla, bisogna fermarsi nella zona archeologica. Il cartello è visibile solo andando da Roca vecchia verso sud, quindi fate attenzione! Inutile dire che anche qui c'è parecchia gente a fare il bagno o a prendere il Sole.












E' arrivato per noi il momento di salutare la Puglia. Lungo la strada costeggiamo un mare fantastico con tante piccolissime spiagge. Avremmo voglia di fermarci ogni due minuti. Ci si è aperto veramente un mondo. Abbiamo scoperto posti fantastici e spero davvero di tornarci anche l'anno prossimo. Voglio recuperare il tempo perso. Le spiagge ed il mare sono semplicemente favolosi, le cittadine splendide, i paesaggi, costellati di oliveti e vigneti, anche. Il cibo sano e genuino e spesso, anche i prezzi, più che onesti, che pure è importante.
Arriverderci a presto, Salento.

Fabio