martedì 25 novembre 2014

Puglia, secondo e terzo giorno: Salento, Otranto e Lecce



Contrariamente a quanto faccio di solito, ovvero, raccontare giornate molto intense con tante cose fatte nell'arco delle stesse, che a volte anche io mi sorprendo di quante cose abbia fatto, questa è stata per me una vera e propria vacanza. Vale a dire tanto tempo passato in spiaggia, di giorno, semmai cambiandola anche tra mattina e pomeriggio e poi la sera in giro a scoprire qualche città o cittadina e qualche bel ristorantino. Sì, per una volta tanto posso dire che anche io mi sono fatto una vacanza, perché quando "viaggio" finisco sempre per stancarmi, ma la voglia di girare e di conoscere posti nuovi è sempre fortissima. Ma ho sempre tenuto con me almeno la macchina fotografica per poter immortalare i bei posti in cui siamo stati e di cui vi parlerò.
Seguendo le istruzioni dello speciale sul Salento dei nostri amici Chiara e Cosimo, ho già appuntato i posti che mi piacerebbe vedere sulla costa adriatica e su quella ionica.
Così, dopo un'abbondante colazione in hotel, iniziamo così il nostro giro da una delle spiagge che mi è piaciuta di più, perché la sabbia era bellissima, ma non mancava qualche roccia a vivacizzare un po' il paesaggio: punta della Suina, sullo Ionio, subito a sud di Gallipoli che si può vedere in lontananza dalla spiaggia.
Abbiamo scelto Otranto come base perché abbiamo visto che comunque nel giro di più o meno un'ora saremmo arrivati dappertutto. Ma per una prossima volta mi piacerebbe stare sullo Ionio dove abbiamo trovato posti splendidi. Semmai nella zona di Gallipoli.
Parcheggiamo la macchina e valutiamo se andare al lido o alla spiaggia libera.
Il tempo non sembra essere dei migliori, non abbiamo l'ombrellone e quindi decidiamo di stare al lido. Per 15€ abbiamo ombrellone e due lettini, in prima fila, a due passi dal mare.
Quando esce il sole è un vero spettacolo di colori fantastici. Tra l'altro il lido serve ottimi piatti, vediamo altre persone prendere dei fantastici ricci di mare e siamo tentatissimi.
C'è anche una simpatica (tra i tantissimi!) venditrice da cui compriamo qualcosa e ne approfitto per scattarle qualche foto, visto che ha un viso bellissimo.



























Subito dopo pranzo vogliamo andare a vedere un'altra spiaggia che ci eravamo segnati, Torre Mozza, un po' più a sud, quasi verso la punta dello stivale. Il tempo nel frattempo è peggiorato parecchio (ahimè peggiorerà nel pomeriggio praticamente ogni giorno di questa strana estate 2014) e non godiamo pienamente dei colori del mare che anzi ci appare piuttosto grigio. Tra l'altro molti lidi (siamo a metà Settembre) stanno smantellando già, ci fa un po' di tristezza e decidiamo di tornare in hotel per prepararci per la serata. Ma prima ci rilassiamo un po' in piscina.




Decidiamo così di andare a fare un giro ad Otranto (parcheggiamo al parcheggio Catona) e la troviamo bellissima con le sue costruzioni bianche. Tra l'altro c'è una luce fantastica verso il tramonto, con un fortissimo temporale che si prospetta all'orizzonte.
Per fortuna si sfogherà sul mare, con una quantità di fulmini impressionante (qualcuno riuscirò anche a coglierlo nelle mie fotografie), prima di arrivare molto più debole sulla terra ferma. Ci buttiamo nella splendida Cattedrale anche per ripararci dalla pioggia, dopo aver fatto un bel giro in centro, tra vicoletti, simpatici locali e negozietti tipici.
Per la cena abbia scelto il ristorante "Retro gusto", in centro, dove mangiamo bene, spendendo il giusto.























Il terzo giorno ci muoviamo invece subito verso Santa Maria di Leuca, il punto più a sud della Puglia, dove facciamo un breve giro prima di dirigerci verso "Le Maldive del Salento" tra marina di Pescoluse e Salve. Qui ci sono davvero tanti lidi tra cui scegliere ed il mare è bellissimo. Arrivati al lido (lo si riconosce dalla sdraio gigante all'ingresso e dai grossi cartelloni pubblicitari sulla strada), parcheggiamo e prendiamo posto in spiaggia. E' presto e ancora c'è poca gente, nonostante sia domenica. Quando esce il sole, ci rendiamo conto del perché del nome. Posti che veramente non hanno niente da invidiare a posti tropicali ben più conosciuti e costosi. Con 20 € (dai, un po' più caro lo è qui, ma poco), prendiamo ombrellone e due lettini e ci rilassiamo in spiaggia e al mare.









Purtroppo anche qui nel primo pomeriggio il tempo sembra peggiorare. Ci spostiamo verso Santa Cesarea Terme sperando che lì il tempo sia migliore, ma niente.
Lungo la strada ci fermiamo alla grotta Zinzulusa, ma ci vorrebbe troppo tempo per visitarla per bene. Santa Cesarea sembra molto carina, facciamo anche una sosta presso Porto Badisco.









Il pomeriggio, dopo aver trascorso un'oretta in relax nella piscina dell'hotel, ci incontriamo coi nostri amici Chiara e Cosimo che ci portano alla scoperta della bellissima Lecce. Abbiamo modo di vederla ancora di giorno e poi, bellissima e molto movimentata, anche di sera.
Ceniamo presso il ristorante "La scarpetta" che consiglio, abbiamo mangiato davvero molto bene.
Dopo cena, ci concediamo il tipico pasticciotto salentino.
Salutiamo i nostri amici e rientriamo ad Otranto.









Fabio