mercoledì 17 settembre 2014

Svezia 2014, diario di viaggio: quarto e quinto giorno

Quarto giorno (323 km): Lidkoping-Fjallbacka-Smogen-Trollhattan-Goteborg


Le prossime due giornate le dedichiamo ad alcune località costiere (ma non solo) a nord di Goteborg. Una delle zone più belle, secondo la guida.
Lasciata Mariestad, lungo la strada facciamo una deviazione per Kinekulle, una zona geologicamente un po' particolare, con delle rocce rosse ed una vegetazione diversa da quella del resto della zona.
Più avanti facciamo una sosta presso una bella chiesetta, la Skalvums kirka, prima di arrivare alla Husaby kirka, dopo Gotene.







Arriviamo quindi nella cittadina di Lidkoping, dove parcheggiamo nella piazza che ospita il tribunale ed una torre. Quindi attraversiamo il ponte per vederne la chiesa e ci rimettiamo in macchina, verso il Lacko slott, il castello sito a 23 km a nord della cittadina. E' molto bello e vale senza dubbio la deviazione.














Ci dirigiamo quindi decisamente verso la costa. Qui ci avviciniamo davvero tanto alla Norvegia ed il paesaggio anche inizia a cambiare. Diviene meno piatto, più roccioso/montagnoso e sicuramente anche più interessante e meno monotono.
La prima tappa è Fjallbacka. Il parcheggio, anzi, i parcheggi sono pienissimi e ci tocca aspettare un bel po' prima che si liberi un posto. Quindi, a piedi, andiamo verso il piccolo centro, molto carino ed animato. Ci sono belle case, tanti negozietti, il porticciolo, insomma, si sta bene. Ne approfitto per qualche foto e poi, solo io, salgo in cima alla scogliera per ammirare il panorama dall'alto. Il percorso è tutt'altro che agevole, in sostanza si cammina su tutti detriti di grosse rocce, il sentiero un po' è segnato, un po' bisogna inventarselo, prima di fare una bella scalinata in ferro aggrappata alla roccia che porta fino in cima. Ma arrivati su si viene senz'altro ripagati dello sforzo. Qui pranziamo con una vaschetta di mirtilli ed una di fragole, che sono davvero molto buone. Questo posto era molto amato da Ingrid Bergman che veniva qui molto volentieri e per questo le è stata dedicata anche la piazzetta principale.
















Lasciata Fjallbacka, proseguiamo verso Smogen. Ci aspettiamo delle tranquille cittadine costiere, invece Smogen è davvero molto animata, ci sono tantissime barche a vela e non solo nel canale, tantissima gente che affolla la banchina ed i tantissimi negozietti. Quasi ci viene voglia di scappare, ma passeggiamo anche noi fino ad arrivare ad un punto molto carino con le case colorate dei pescatori. Ormai ci siamo immersi in questa atmosfera, trascorriamo un po' di tempo qui.

                                     


















Per la notte abbiamo scelto Trollatthan. Dobbiamo fare un po' di strada a ritroso, ma ci troviamo già più avanti per le tappe di domani. L'hotel che abbiamo prenotato è molto carino, parcheggiamo in strada. Facciamo una passeggiata nella strada pedonale che è vicina all'hotel, quindi ci rechiamo al ristorante. Abbiamo prenotato al ristorante dell'Albert Kok hotell, dove tutto è curatissimo. Cena deliziosa ed ottimo servizio.






Quinto giorno (270 km): Lysekil- Mollosund (Orust)-Kladesholmen (Tjorn)-Goteborg

Dopo la colazione in hotel, ci mettiamo in macchina in direzione Lysekil. La strada che percorriamo, la 161, ad un certo punto si interrompe ed è necessario prendere il traghetto gratuito che fa la spola tra le due coste. In realtà lo notiamo solo strada facendo, perché è così vicina alla costa che non ci eravamo resi conto che la strada in realtà si interrompeva e c'era il traghetto. Il piccolo trattino rosso sulla cartina ci era proprio sfuggito. E' quando il navigatore ha indicato una imbarcazione come successiva indicazione del percorso che abbiamo iniziato a realizzare. Questa cosa già ci era successa nei dintorni di Tadussac in Canada, anni fa e spesso capita nei Paesi nordici. Ci mettiamo in fila, poi saliamo sul traghetto per la breve traversata di pochi minuti che ci condurrà sulla costa di fronte. Arrivati a Lysekil, parcheggiamo nella zona del porto. Facciamo un giro per il centro dove ci sono belle case e poi verso Gamla Strandgatan, la strada più caratteristica, con belle casette. Cittadina carina, ma niente di eccezionale. Lungo la strada facciamo una breve sosta in un bel posto sul mare.














Arriviamo quindi a Mollosund (isola di Orust), piccola cittadina con belle case ed un grazioso porticcolo.






Terminato il giro, ci rimettiamo in macchina, verso Kladesholmen, sull'isola di Tjorn, anche questa collegata con un ponte. Si tratta sempre di posti molto piccoli. Siamo alla ricerca disperata di un bagno. Troviamo un piccolo museo delle aringhe, la visita guidata è davvero molto interessante, ma di un bagno neanche l'ombra.Ci fermeremo lungo la strada al primo "autogrill".






Prima di arrivare a Goteborg, ci fermiamo a vedere la fortezza di Bohus Fastning, vicino Kungalv, purtroppo solo dall'esterno perché la chiusura è alle 18 e noi arriviamo giusto qualche minuto prima. Quindi la chiesa Masthuggskyrkan, sita poco fuori città, in posizione collinare dominante la città. Il panorama è bello, ma niente di eccezionale da qui. La chiesa è chiusa (siamo arrivati "tardi" anche qui).




Proseguiamo quindi verso Goteborg, dove pernotteremo 2 notti nel centralissimo Mornington hotel. Facciamo un po' fatica a trovare il parcheggio, sito in una strada laterale, al quinto piano sotto terra del garage, dove si accede solo con la card che bisogna prima ritirare alla reception. Una cosa un po' troppo laboriosa. La camera è piccola, ma molto carina. Anche i cioccolatini di benvenuto sono molto graditi, così come il bigliettino allegato e l'acqua in omaggio. Siamo al primo piano, subito sopra l'insegna dell'ingresso. Forse per 2 notti avrebbero potuto darci una camera migliore, ma va be'. Il personale comunque è molto gentile e disponibile, anche se in bagno manca tutto e dobbiamo chiedere il necessaire alla reception che però provvede solo in parte e ci toccherà richiederlo di nuovo. La colazione viene servita nel loro locale che dà anche sulla strada e che nel resto della giornata diventa un locale aperto al pubblico. Pensiamo di stare appena fuori dal centro, invece ci rendiamo conto di essere su una strada centralissima, piena di negozi e locali e come scopriremo (visto che qui ci siamo stati un venerdì e sabato sera) fin troppo animata, fino all'alba. Il vantaggio/svantaggio di essere centralissimi. A Goteborg non abbiamo prenotato ristoranti, abbiamo fatto una selezione da casa, ma ci fidiamo dei consigli della receptionist. Ci dice che ci sono dei buoni ristoranti nella vicina Arkivgatan e dopo una perlustrazione, decidiamo che in effetti ha ragione. Mentre lasciamo le valigie in camera, un temporale si abbatte sulla città, anche se come spesso capita in questi posti, quasi nessuno apre l'ombrello e tutto sembra continuare normalmente. Quando usciamo dall'hotel ha già spiovuto e ne approfittiamo per un primo giro orientativo della città che visiteremo per bene domani. Ci rendiamo conto delle distanze e già la prima impressione è più che positiva. La città è bella e sembra offrire tanto.

















Ceniamo da Familjen, i piatti sono presentati in maniera originale e sono davvero moto buoni! Visto che c'è ancora tantissima gente in giro ed è ancora giorno, facciamo un altro giro, prima di andare a riposarci.

Fabio